(Lotto n.1) Autoveicolo Ford Focus targato GJ696, anno di immatricolazione 2013, cc1560, kw 85, alimentato a gasolio, km rilevati 308.839. Il veicolo è provvisto del libretto di circolazione ed è sprovvisto del CDP
Trib. Gorizia - Proc. n.4/2024
Ubicaz.:
Via Liguria 96 - 33100 Udine (UD)
Codice vendita: 1699872
Visite: 261
Fasi della gara:
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Altro: |
Codice lotto: 1
(Lotto n.1) Autoveicolo Ford Focus targato GJ696, anno di immatricolazione 2013, cc1560, kw 85, alimentato a gasolio, km rilevati 308.839. Il veicolo è provvisto del libretto di circolazione ed è sprovvisto del CDPI beni si trovano custoditi presso i locali dell'IVG di Udine Via Liguria n.96
La visione avverrà il martedì antecedente la chiusura della gara dalle ore 08.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 e non necessiterà di alcuna prenotazione.
VENDITA ESATTORIALE PER CONTO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE
IMPORTANTE: La partecipazione alla gara è vincolata al possesso del CODICE FISCALE ITALIANO, sia che il partecipante sia persona fisica, sia che esso sia persona giuridica, anche se straniero non residente in Italia.
Il mancato possesso di questo requisito comporterà l'impossibilità di prendere parte alla gara.
Il saldo deve avvenire immediatamente a fine asta, con le seguenti modalità:
- BONIFICO BANCARIO URGENTE: da effettuare tassativamente a fine gara, entro e non oltre le ore 16:00;
- ASSEGNO CIRCOLARE/POS/CONTANTI: da effettuare presso la sede dell'IVG a fine gara, entro e non oltre le ore 17:00, per il pagamento in contanti si rimanda all'attuale limite vigente per legge;
- CARTA DI CREDITO ON LINE: da effettuare tassativamente a fine gara, entro e non oltre le ore 16:00;
Il mancato pagamento comporterà l'automatica decadenza dall'aggiudicazione con acquisizione definitiva della cauzione del soggetto inadempiente e comunicazione del mancato pagamento all'Agenzia delle Entrate-Riscossione con rimessa in vendita del relativo bene.
Spese oltre aggiudicazione
* 16% Diritti di vendita
* IVA 22% su diritti di vendita
* IVA SU AGGIUDICAZIONE NON PREVISTA
€ 10 per Tassa di registro
Le condizioni di partecipazione sono riportate qui sotto nella sezione "Modalità Partecipazione"
Informiamo i signori acquirenti che le informazioni riportate hanno funzione esclusivamente indicativa che non rappresentano certificazione.
Essendo beni posti in vendita in ambito giudiziario, gli stessi rientrano nella tipologia del visto e piaciuto nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano senza alcuna garanzia.
Per partecipare alla vendita
| Procedura n.: | 4/2024 |
|---|---|
| Tipo procedura: | Procedura Esattoriale |
| Tribunale: | Gorizia |
| Inizio presentazione offerte: | 21/09/2026 12:00 |
| Termine presentazione offerte: | |
| - con Carta: | 25/09/2026 10:00 |
| - con Bonifico: | 23/09/2026 10:30 |
| - con Assegno: | 25/09/2026 10:00 |
| Data vendita: | 25/09/2026 12:00 |
| Codice vendita: | 1699872 |
| Identificativo: | 69/25/ET |
| Data pubblicazione: | 18/09/2026 15:50 |
| Tipo vendita: | Sincrona telematica |
|---|---|
| Prezzo base: | € 1.000,00 |
| Iva: (0,00%) | € 0,00 |
| Oneri: | € 255,20 |
| Prezzo base totale: | € 1.255,20 |
| Rilancio minimo: | € 100,00 |
| Cauzione minima: (100,00 % prezzo base) | € 1.000,00 |
| Metodi pagamento: | Carta di Credito, Bonifico, Altro |
CONDIZIONI GENERALI PER LE VENDITE TELEMATICHE ONLINE: MODALITA’ SINCORNA - ESATTORIA
La vendita del singolo lotto si svolgerà mediante asta con gara telematica accessibile dal sito ivgudine.fallcoaste.it (o ivgudine.it).
La durata dell’esperimento prevede una fase preliminare rispetto alla data di vendita (solitamente tre giorni, salvo diverse indicazioni di procedura) in cui l’interessato a partecipare alla gara può iscriversi telematicamente e depositare la propria offerta d’acquisto. Al termine della predetta fase preliminare, nel giorno e ora previsti per l’inizio della gara, gli offerenti potranno effettuare i vari rilanci, partendo dal valore base di gara dato dall’offerta più alta depositata nel corso della fase preliminare sopra descritta.
Il termine per i rilanci è fissato, in media, in 180 secondi a decorrere dall’orario di inizio della gara; in caso di ulteriori offerte in aumento, il termine sarà prorogato aggiungendo ulteriori 180 secondi al momento in cui è stata effettuata l’ultima offerta, sino all’esaurirsi delle offerte migliorative.
Il prezzo base del primo esperimento, indicato nella pagina di vendita del lotto, è quello indicato nel verbale di pignoramento e/o altro documento inventariale riportante la stima.
DESCRIZIONE DEL LOTTO
Si informano gli interessati all’acquisto che le informazioni relative alle descrizioni dei beni ricalcano quanto riportato nel verbale di pignoramento o nell’inventario ad archivio della Procedura. Pertanto, la descrizione nel lotto dei beni oggetto di vendita ha carattere meramente indicativo e gli stessi, essendo di provenienza giudiziaria, sono venduti secondo la formula del “visto e piaciuto”, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia per i vizi della cosa ai sensi dell’art. 2922 c.c. (salvo trattasi di vendita aliud pro alio).
L’IVG declina dunque ogni responsabilità per eventuali difformità tra lo stato di fatto dei beni e quanto riportato nella relativa descrizione, rispetto a fotografie e dettagli del lotto pubblicato nei siti di riferimento del Tribunale; conseguentemente, si rende edotta la parte acquirente che l’eventuale esistenza di vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, di oneri di qualsiasi genere, anche se occulti e non conoscibili, non potrà dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo a favore di parte aggiudicataria.
L’interessato è tenuto pertanto a prendere accurata visione dei beni – previa richiesta al Custode - prima della presentazione della offerta irrevocabile di acquisto; parimenti, è tenuto a visionare tutti i documenti pubblicati in allegato al lotto, a garanzia e sicurezza che quanto riportato in descrizione corrisponda ai dati effettivi inerenti al bene oggetto di vendita (es. numero di targa di un veicolo, anno, ecc).
VISIONE ED ESAME DEI BENI IN VENDITA
Ogni interessato può visionare i beni in vendita nelle seguenti modalità:
- Per i beni che si trovano custoditi presso i locali dell’IVG di Udine Via Liguria n.96: la visione è possibile il martedì precedente alla chiusura della gara, dalle ore 08.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00; non è necessaria alcuna prenotazione.
- Per i beni che si trovano custoditi fuori sede IVG, in loco presso il soggetto pignorato o terzi: la visione avverrà il martedì precedente la chiusura della gara, previa richiesta scritta da inviare entro le ore 09.00 del lunedì antecedente alla gara all’indirizzo mail ivgudine@coveg.it.
È obbligatorio inserire nella richiesta, pena la mancata presa in carico della domanda di visita, i seguenti dati: n. procedura; n. lotto/i; nominativo/i visitatori; contatto telefonico.
Sarà cura del Custode ricontattare a stretto giro il richiedente e fissare l’appuntamento.
ISCRIZIONE SUL PORTALE DI VENDITA TELEMATICA
Con l’iscrizione al Portale di Vendita Telematica e alla gara relativa al lotto di interesse, l’offerente rimane l'unico esclusivo responsabile della correttezza e completezza dei dati inseriti durante la compilazione del form di registrazione e di partecipazione all’esperimento d’asta (i.e. poteri di rappresentanza, di effettuazione rilanci e di ogni altra operazione inerente e conseguente all’uso della piattaforma ai sensi di legge), con esclusione di qualsivoglia responsabilità in capo all’Istituto Vendite Giudiziarie – Coveg Srl.
Resta pertanto onere di colui che si iscrive al portale inserire tutti le informazioni e allegare tutti i documenti utili alla verifica di ammissibilità alla gara da parte del gestore delle vendite incaricato dal Tribunale. L’IVG, qualora rinvenisse ragioni ostative all’ammissibilità alla gara da parte di un offerente o alla prosecuzione da parte di questi alla gara a rilancio, potrà in ogni momento porre in essere ogni operazione a tutela della corretta gestione d’incarico, dandone poi debita comunicazione alla Procedura. Si ricorda sin d’ora ai partecipanti telematici che, iscrivendosi al portale di gara, restano soggetti alle sanzioni penali ed amministrative a loro carico previste dall'art. 76 D.P.R. 28/12/2000 n. 445 in caso di dichiarazioni mendaci o incomplete, assumendosi ogni conseguenza nonché piena ed esclusiva responsabilità derivante da annullamento, revoca e/o ogni altro provvedimento a loro carico adottato a seguito della scoperta del vizio.
Gli interessati a partecipare alla gara devono effettuare la registrazione sul portale ivgudine.fallcoaste.it (“Login/Registrazione”), individuare il lotto di interesse e depositare una cauzione tramite carta di credito, assegno circolare o bonifico bancario. Le modalità del versamento e la percentuale di cauzione sono specificate nelle singole schede descrittive pubblicate sul portale di vendita.
Affinché si venga autorizzati a prendere parte all’incanto, sarà indispensabile possedere, quale requisito fondamentale il CODICE FISCALE ITALIANO, sia che il partecipante sia persona fisica, sia che esso sia persona giuridica, anche se straniero non residente in Italia.
Nell’ipotesi di versamento della cauzione tramite carta di credito, il software autorizzerà automaticamente la persona alla partecipazione della gara, bloccando la carta per un importo pari alla percentuale richiesta in riferimento al prezzo offerto; in caso di mancata aggiudicazione, la carta di credito verrà sbloccata dal commissionario IVG entro tre giorni lavorativi dal termine della gara senza alcun addebito. In caso di versamento mediante assegno (presentandosi presso gli Uffici Coveg) o bonifico bancario (caricando la distinta di pagamento a portale), il Gestore delle Vendite provvederà ad ammettere il partecipante alla gara previa verifica di opportuno deposito della cauzione.
Qualora il partecipante all’asta scelga invece di versare la cauzione tramite il sistema di pagamento alternativo denominato “MyBank”, verrà indirizzato al portale dei pagamenti presente sulla piattaforma e potrà optare per questa modalità. Si ricorda agli offerenti che questa tipologia di operazione prevede l’addebito al cliente di una commissione pari al 1,7% sul controvalore della transazione, la quale, venendo trattenuta “ex ante” dalla banca aderente al sistema di pagamenti, non potrà dare luogo al rimborso del costo sostenuto (a titolo esemplificativo, qualora il cliente scelga di effettuare un pagamento cauzionale di € 1.000,00, lo stesso dovrà sostenere l’esborso complessivo di € 1.017,00, dato dall’importo commisurato al valore della cauzione e dal costo commissionale applicato dalla banca, pari appunto al 1,7%). In caso di mancata aggiudicazione, il valore di rimborso avverrà al netto dell’importo commissionale applicato dalla banca nella misura di €. 1.000,00 (€ 1.017,00 - € 17,00 commissioni). Considerati gli oneri previsti, invitiamo i clienti a valutare attentamente questi aspetti prima di disporre l’operazione.
Debitamente registrati e con cauzione depositata, è a quel punto possibile concorrere all’aggiudicazione del bene, di rilancio in rilancio (il valore minimo di questi è stabilito sempre nella pagina dedicata al lotto di interesse).
Modalità di saldo:Il trasferimento del bene a favore dell’aggiudicatario avviene solo a seguito del pagamento del saldo prezzo e relativi oneri accessori, da effettuarsi immediatamente a fine asta (entro e non oltre le 16:00) mediante alternativamente:
- bonifico bancario ISTANTANEO alle coordinate indicate dall’IVG in sede di conferma di aggiudicazione;
- carta di credito, mediante il portale di aggiudicazione;
- terminale POS bancomat, da effettuarsi presentandosi presso gli Uffici Coveg;
- assegno circolare non trasferibile, intestato a “IVG di Udine – Coveg Srl”,
- in contanti, sino al limite massimo di legge consentito.
Se sono previste commissioni da parte dell’Istituto di Credito (o suo equipollente) - interessato al pagamento su input dell’aggiudicatario (es. con richiesta tramite POS) - le stesse saranno a carico dell’utente che ha inteso usufruire del servizio.
In caso di pagamento non integrale o di MANCATO PAGAMENTO, la cauzione/caparra sarà acquisita dal commissionario e i beni saranno rimessi in vendita alle medesime condizioni qui indicate, dandone notizia all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
L’acquirente, oltre al prezzo d’acquisto, deve corrispondere alla IVG la percentuale di vendita, l’IVA su detta percentuale e qualora fosse richiesta, l’IVA su aggiudicazione e l’imposta di registro nelle misure di legge.
La restituzione della caparra ai non aggiudicatari avverrà nelle medesime modalità scelte dall’offerente per il versamento della stessa; se sono previste commissioni da parte dell’Istituto di Credito (o suo equipollente) - interessato al vincolo/svincolo della cauzione su input dello stesso partecipante alla gara (es. con richiesta di deposito con carta di credito o bonifico) - le stesse saranno a carico dell’utente che ha inteso usufruire del servizio. In caso di sopraggiunte difficoltà nell’automatico ripristino della disponibilità sulla carta di credito, il commissionario procederà alla restituzione della caparra tramite bonifico bancario, con addebito all’offerente di € 1,50 di commissione.
MODALITA’ E TERMINI DI CONSEGNA DEI BENI MOBILI ACQUISTATI
I beni saranno consegnati agli acquirenti, soltanto dopo l’avvenuto integrale pagamento del prezzo, degli oneri fiscali e della quota dei compensi spettante all’IVG, nelle modalità di seguito meglio precisate.
Le indicazioni di cui sotto si applicano anche al caso di beni mobili registrati, ma l’aggiudicatario dovrà altresì attivarsi autonomamente, entro cinque giorni dall’aggiudicazione, per dar seguito a tutte le operazioni utili a finalizzare il passaggio di proprietà del veicolo (trasmissione della documentazione e cancellazione delle trascrizioni pendenti; per alcune procedure, il Custode fornirà precisazioni all’aggiudicatario anche rispetto all’Ufficio Pratiche Auto cui rivolgersi).
[1 – RITIRO PRESSO LA SEDE I.V.G.]
IN CASO DI BENI DEPOSITATI PRESSO GLI UFFICI DELL’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE (e dunque di cosiddetto “pronto ritiro”), l’acquirente dovrà provvedere al ritiro degli stessi entro cinque giorni lavorativi dall'aggiudicazione.
ATTENZIONE: è onere dell’offerente, se di interesse, accertarsi con il Custode circa i termini di ritiro previsti ai sensi di legge, prima dell’iscrizione e partecipazione alla gara; Coveg Srl, infatti, quale custode incaricato alla vendita, è tenuto al rispetto dei vincoli derivanti dalla singola Procedura e non si assume alcuna responsabilità per la mancata diligente verifica da parte dei terzi acquirenti.
L’acquirente può anche DELEGARE UN TERZO AL RITIRO, previa delega scritta da presentare presso gli Uffici Coveg.
In caso di mancato rispetto del termine di cui sopra (per negligenza, dolo o colpa dell’acquirente), lo stesso sarà tenuto a versare all’Istituto Vendite Giudiziarie un corrispettivo pari a quanto previsto per il deposito dall’art. 4 del DECRETO 15 maggio 2009, n. 80, per ogni successivo giorno di ritardo. La somma dovrà essere versata prima del ritiro dei beni aggiudicati, secondo le modalità indicate dal Custode.
[2 – RITIRO FUORI SEDE I.V.G.]
IN CASO DI BENI DEPOSITATI PRESSO IL DEBITORE O LOCALI DI TERZI (e dunque di cosiddetto “ritiro in loco”), l’acquirente – una volta saldato il prezzo – sarà contattato via mail dall’Istituto Vendite Giudiziarie, all’indirizzo di posta elettronica indicato in sede di iscrizione alla gara, e riceverà la data di convocazione presso il luogo ove risulterà depositato il bene.
Di norma l’acquirente (purché avente diritto alla riscossione) potrà effettuare il ritiro trascorsi circa 15 giorni di calendario dalla data di aggiudicazione, per permettere al Custode di procedere con diligenza alla programmazione delle attività utili. Sarà cura di quest’ultimo infatti indicare data, ora e luogo di convocazione per l’accesso congiunto o, se del caso, per più accessi giornalieri, da effettuarsi in tempi congrui all’organizzazione di tutte le parti interessate; sarà possibile concordare un’unica data alternativa, successiva alla prima, solo a fronte di ragionevoli motivi addotti per iscritto dall’acquirente all’IVG.
In sede di invio della convocazione, il Custode invierà al richiedente anche un modulo di ritiro, che dovrà essere re-inoltrato a quest’ultimo via mail, compilato in ogni sua parte, entro 24 ore dal giorno fissato per l’asporto. Diversamente, non sarà possibile procedere con le operazioni concordate. In tale documento sarà anche possibile delegare un terzo al ritiro.
In caso di mancato rispetto (per negligenza, insufficienza di risorse, dolo o colpa dell’acquirente) della data di accesso concordata, lo stesso sarà tenuto a liquidare all’I.V.G un corrispettivo pari € 150,00 (centocinquanta) + IVA per la singola riprogrammazione dell’asporto in loco. La somma dovrà sempre essere versata prima del ritiro dei beni aggiudicati.
A prescindere dalle due tipologie di ritiro, l’acquirente è tenuto a rispettare le tempistiche formulate dall’IVG e dovrà accedere ai locali: 1) con mezzi e risorse congrui alle operazioni programmate e alla tipologia di merce da ritirare; 2) astenendosi in ogni caso dall’utilizzare beni e/o attrezzature presenti in loco e/o di titolarità della Procedura o di terzi.
Il Custode è tenuto alla mera supervisione dell’operato svolto dal richiedente, nei tempi concordati tra le parti, e non è tenuto a concedere dilazioni temporali a fronte di ritiri incompleti o non svolti a causa di mezzi impropri o non consoni alle operazioni, che restano a discrezione dell’I.V.G.
L’acquirente (anche in nome e per conto di eventuali suoi terzi incaricati/delegati) - per tutto il periodo di svolgimento delle attività - si assume ogni responsabilità per eventuali danneggiamenti a cose e/o danni a persone e/o animali derivanti da mancata diligenza, furti, violazioni, sottrazioni indebite e/o ogni altro atto riconducibile a comportamenti dolosi o colposi propri e/o dei suoi incaricati, fatte salve le operazioni espressamente e precedentemente autorizzate per iscritto dal Custode. Il medesimo, pertanto, nulla avrà a pretendere nei confronti di incaricati o delegati del Tribunale per gli atti posti in essere in violazione alle chiare e esplicite direttive suesposte nel corso delle operazioni di ritiro merce, assumendosi anche l’eventuale onere di ripristino dello stato dei luoghi e/o degli impianti/macchinari e/o di ogni altro bene mobile terzo, colposamente o dolosamente danneggiato per causa propria o dei suoi delegati.
Si ricorda che l’IVG non effettua alcun tipo di imballaggio/spedizione.
Di seguito si indicano alcune società nel circondario di Udine, che effettuano oltre alla spedizione anche gli imballi dei beni acquistati.
MAIL BOXES ETC. (MBE 0159)
Via Tiberio Deciani, 89 - 33100 – Udine
Tel. 0432 229007 – Fax 0432 292728 - e-mail: mbe159@mbe.it / viadeciani@mbe159.it
MAIL BOXES ETC. (MBE 0458)
Via Stiria, 36 int. 24 - 33100 – Udine
Tel. 0432 287166 – Fax 0432 503080 - e-mail: mbe458@mbe.it
Per qualsiasi altra informazione in merito, Vi invitiamo a contattare direttamente una delle aziende suindicate.
In alternativa, è possibile avvalersi di corrieri/spedizionieri di propria fiducia, dandone preventiva comunicazione al commissionario Coveg Srl.
MANCATO RITIRO DEI BENI MOBILI DA PARTE DELL’ACQUIRENTE, A SEGUITO DEL SALDO PREZZO
Decorsi 10 giorni di calendario dall’ultima data prevista per il ritiro, senza che l’acquirente abbia adempiuto a quanto notificatogli dal Custode o concordato con questo dei termini utili per la definizione del ritiro, quest’ultimo provvederà in tempi congrui ad inoltrare un primo sollecito formale, per iscritto (a mezzo PEC o a mezzo raccomandata A/R), nel quale o verrà indicato un nuovo termine entro cui ritirare il bene presso la sede IVG (caso 1) oppure sarà indicata una nuova data per il ritiro del bene fuori sede (caso 2).
Il sollecito conterrà anche l’intimazione al pagamento delle spese di deposito (oltre eventuali oneri) accumulati dall’acquirente inadempiente per ritardo.
In caso di mancato ritiro del bene anche a seguito del primo sollecito, l’Istituto procederà – nei 10 giorni di calendario successivi alla scadenza – ad inviare all’acquirente un secondo e ultimo sollecito, nelle medesime modalità previste per il primo, avente ad oggetto:
1) la constatazione di reiterato inadempimento degli obblighi di ritiro nei termini convenuti;
2) un termine ultimo e inderogabile per il ritiro del bene presso il luogo ove questi è ubicato, con contestuale intimazione al pagamento delle spese (oltre eventuali oneri, anche di deposito) accumulati dall’acquirente e conseguenti al reiterato inadempimento;
3) l’avvertimento che, nel caso in cui il punto precedente non sia rispettato, il Custode avrà diritto alla rimessa in vendita del bene mediante pubblica asta, a tacitazione di ogni spesa sostenuta da quest’ultimo, a titolo di custodia in fatto e diritto e/o di deposito, ai sensi di legge.
Al fine di procedere col nuovo esperimento, l’IVG provvederà a depositare - presso il Giudice di competenza della procedura afferente al lotto non ritirato - apposita istanza per la messa in vendita del bene, al fine di quietanzare i costi e le spese di deposito spettanti al Custode (definite nel loro ammontare). Una volta venduto, l’eventuale differenza tra valore di aggiudicazione e spese dovute al Custode sarà disciplinata (e liquidata nel suo importo circa modalità e beneficiario) secondo il medesimo provvedimento emesso dal Giudice circa la rimessa in vendita.
Si informano gli interessati all'acquisto che le informazioni relative alle descrizioni dei beni sono dettagliatamente indicate nella documentazione allegata.
La descrizione e' indicativa delle caratteristiche dei beni da alienarsi, i quali essendo di provenienza giudiziaria (ex art. 2922 c.c. "Nella vendita forzata non ha luogo la garanzia per i vizi della cosa. Essa non puo' essere impugnata per cause di lesione"), sono venduti secondo la formula del "visto e piaciuto", nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia.
Pubblicazione autorizzata dall'autorità competente. Qualsiasi replica o riproduzione, anche parziale, è da considerarsi non autorizzata.
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Contatti
IVG Udine
tel: 0432566081
mail: ivgudine@coveg.it