Quota pari al 1/1 del diritto di proprietà del seguente immobile composto da un lotto unico costituito da: A.APPARTAMENTO SITO IN ROMA, VIA CASILINA N. 1888/I, INT. 5, piano 2°, dislocato su due livelli, al piano secondo e al piano copertura con accesso da scala interna; è composto da una sala, disimpegno, cucina e camera da letto al piano secondo; nel piano soprastante in luogo dei locali essiccatoio, lavatoio e soffitta come previsti da planimetria catastale e dal certificato di abitabilità, s
Trib. Roma - Proc. n.59321/2016 -
Ubicaz.:
Via Casilina, 1888, 00132 Roma RM, Italia - 00132 Roma (RM)
Codice vendita: 1550256
Visite: 1
| Prezzo base €: | 183.000,00 oltre oneri di legge, come indicato nell'avviso di vendita. |
|---|---|
| Prezzo minimo €: | 137.250,00 oltre oneri di legge, come indicato nell'avviso di vendita. |
| Inizio vendita |
Mer 24/06/2026 h 10:00
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Avviso di vendita: |
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Altro: |
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Ordinanza vendita: |
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Perizia beni: |
Codice lotto: LOTTO UNICO
Quota pari al 1/1 del diritto di proprietà del seguente immobile composto da un lotto unico costituito da: A.APPARTAMENTO SITO IN ROMA, VIA CASILINA N. 1888/I, INT. 5, piano 2°, dislocato su due livelli, al piano secondo e al piano copertura con accesso da scala interna; è composto da una sala, disimpegno, cucina e camera da letto al piano secondo; nel piano soprastante in luogo dei locali essiccatoio, lavatoio e soffitta come previsti da planimetria catastale e dal certificato di abitabilità, sono state ricavate due camere ed un bagno aventi altezze variabili da metri 1.36 a metri 2.35, inferiori quindi all’altezza abitabileB.GARAGE AUTO CON ACCESSO DA RAMPA IN ROMA, VIA CASILINA N. 1888/N, int. 5 piano S1, situato in un fabbricato a destinazione mista, avente al piano terra superfici a destinazione commerciale, ai piani primo e secondo n. 6 appartamenti ad uso abitativo, al piano interrato box e cantine. Per accedervi bisogna attraversare un cancello carrabile, quindi la rampa che conduce al piano interrato e la corsia in comune agli altri box e cantine. Il box è di forma rettangolare avente lati pari a metri 3.36 x 7.18.La superficie convenzionale dell’appartamento è di mq. 104,09, di cui mq. 63,55 l’abitazione, mq. 26,06 la soffitta, mq. 10,50 il balcone esterno e mq. 3,98 la soffitta non praticabile.La superficie convenzionale del box è di mq. 25,36.Confini: L'appartamento int.5 confina con l’appartamento int. 4, l’area a distacco con la particella 1553, l’area a distacco con la via Casilina, l’appartamento int. 6 ed il vano scale.Il box contraddistinto con il n. 5 confina con la corsia comune, il box n. 4, la particella n. 1739 e il sub. 23.Dati catastali: L’appartamento è distinto nel Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 1034, particella 1572, sub. 509 (ex sub 13), sub. 510 e sub. 511, zona censuaria 6, categoria A/2, classe 6, consistenza 8,5, superficie catastale mq. 112,00 rendita catastale 1.382,81, piano 2°.Il Box è distinto nel Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 1034, particella 1572, sub. 22, zona censuaria 6, categoria C/6, classe 13, consistenza 24, superficie catastale mq. 27,00 rendita catastale 112,79, piano S1.Regolarità edilizia-urbanistica: APPARTAMENTO: L'immobile non risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione non è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. L'immobile risulta agibile.Il fabbricato condominiale, che comprende i beni oggetto di stima, è stato realizzato previo rilascio della concessione edilizia n. 607/c del 28 luglio 1994, pratica edilizia prot. N. 56461/’91.Con determinazione dirigenziale n. 297 del 25/02/1999, veniva inoltre rilasciato il certificato di abitabilità dell’edificio. In base al raffronto fra la corrispondente planimetria come da progetto n. 56461/’91 e lo stato dei luoghi, l’appartamento è risultato internamente diversamente così suddiviso: l’attuale sala ingloba il soggiorno-pranzo e la cucina previsti in progetto, l’attuale cucina è stata realizzata in luogo della camera da letto più a nord, il terrazzo è risultato di dimensioni maggiori; lo stato dei luoghi è altresì comprensivo di una scala in muratura interna di collegamento con il piano soffitta, situazione questa non prevista nel progetto ove tale piano risulta collegato al fabbricato a mezzo di ulteriori due rampe condominiali di fatto quindi non realizzate. Tale situazione rinvenuta risulta quindi in parte comprensibile dalla lettura del certificato di abitabilità, ove risultano altresì inoltrate, successivamente al rilascio della concessione edilizia, n. 2 D.I.A. ai sensi del D.L. 400/’95 prott. nn. 43753/’95 e 48542/’96. Denunce di attività che quantunque non sono risultate reperibili dalle reiterate ricerche presso il Municipio VI. Veniva altresì specificato nel menzionato certificato di abitabilità, che il piano terzo (soffitta) era costituito da 3 soffitte, 3 lavatoi, 3 essiccatoi collegati con gli appartamenti sottostanti. La complessiva situazione è quindi in una certa misura rappresentata dalla planimetria catastale d’impianto, ove risulta appunto la presenza della scala interna di collegamento ad una porzione del piano soffitta. Piano soffitta che è risultato però rifinito al civile, utilizzato al fine abitativo e avente una maggiore e diversa consistenza planimetrica. Di conseguenza, per rendere conforme la situazione catastale allo stato dei luoghi e a quella di diritto, previa formazione di porzioni catastali (subb. 509, 510, 511) si è proceduto all’aggiornamento della planimetria catastale. In assenza della complessiva documentazione amministrativa (D.I.A. del ’95 e ’96), il preventivo degli oneri da sostenere per la regolarizzazione amministrativa risulta quindi non delineabile in tal senso: considerando il certificato di abitabilità, si può ipotizzare che potranno costituire oggetto di regolarizzazione e ripristino il non conforme utilizzo a fine abitativo del piano mansarda e la sua stessa maggiore dimensione come da raffronto con la planimetria catastale d’impianto (comprendendo ulteriori due zone marginali del sottotetto la cui altezza tende a congiungersi con la gronda). Non si può altresì escludere a carico della futura proprietà, ove permanessero irreperibili le D.I.A. del ’95 e ’96, l’onere condominiale per dotare il fabbricato di un P.d.C e progetto anche in sanatoria del complessivo edificato.GARAGE: L'immobile non risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione non è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. Il fabbricato condominiale che comprende i beni oggetto di stima, è stato realizzato previo rilascio della concessione edilizia n. 607/c del 28 luglio 1994, pratica edilizia prot. N. 56461/’91. Con determinazione dirigenziale n. 297 del 25/02/1999, veniva inoltre rilasciato il certificato di abitabilità dell’edificio. In base al raffronto fra la corrispondente planimetria come da progetto n. 56461/’91 e lo stato dei luoghi, il box risulta compreso in maggiore area indicata quale "parcheggio privato residenziale", in assenza quindi di suddivisione in box. Tale situazione rinvenuta risulta quindi in parte comprensibile dalla lettura del certificato di abitabilità, ove risultano altresì inoltrate, successivamente al rilascio della concessione edilizia, n. 2 D.I.A. ai sensi del D.L. 400/’95 prott. nn. 43753/’95 e 48542/’96. Denunce di attività che quantunque non sono risultate reperibili dalle reiterate ricerche presso il Municipio VI. Veniva altresì specificato nel menzionato certificato di abitabilità, che il piano interrato era nella consistenza di n. 6 box auto e varie. Di conseguenza, è possibile ipotizzare che la attuale situazione sia stata conformata sulla base delle citate D.I.A. risultate non reperibili. Ma in futuro, ove permanessero non reperibili, si debba sostenere l’onere condominiale per dotare il fabbricato di un P.d.C e progetto anche in sanatoria, che sarà quindi comprensivo della verifica di doppia conformità urbanistica (ad oggi e al ’96) del complessivo edificato.La trascrizione della domanda del presente giudizio di divisione non verrà cancellata risultando funzionale alla continuità delle trascrizioni in favore dell’acquirente del bene.Stato occupativo: occupato da terzi senza titolo.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Per partecipare alla vendita
| Procedura n.: | 59321/2016 |
|---|---|
| Tipo procedura: | CONTENZIOSO CIVILE - Contenzioso civile |
| Tribunale: | Roma |
| Referente procedura: | |
| Termine presentazione offerte: | 23/06/2026 23:59 |
| Termine visita: | 23/06/2026 23:59 |
| Data vendita: | 24/06/2026 10:00 |
| ID inserzione PVP: | 4559811 |
| Codice vendita: | 1550256 |
| Data pubblicazione: | 04/05/2026 11:54 |
| Prezzo base: | € 183.000,00 |
|---|---|
| Cauzione minima: | 10,00 % prezzo offerto |
| Link inserzione ministeriale: | https://pvp.giustizia.it/pvp/it/detail_annuncio.page?idAnnuncio=4559811 |
|---|
Come indicato sul Portale delle Vendite Pubbliche
Si informano gli interessati all'acquisto che le informazioni relative alle descrizioni dei beni sono dettagliatamente indicate nella documentazione allegata.
La descrizione e' indicativa delle caratteristiche dei beni da alienarsi, i quali essendo di provenienza giudiziaria (ex art. 2922 c.c. "Nella vendita forzata non ha luogo la garanzia per i vizi della cosa. Essa non puo' essere impugnata per cause di lesione"), sono venduti secondo la formula del "visto e piaciuto", nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia.
Dati ricevuti dal Portale delle Vendite Pubbliche:
| Link inserzione ministeriale | https://pvp.giustizia.it/pvp/it/detail_annuncio.page?idAnnuncio=4559811 |
|---|---|
| ID Inserzione | 4559811 |
| ID Messaggio | cd097105-341d-11f1-b63f-0a586442160d |
| Tipo inserzione | giudiziaria |
| Data pubblicazione | 09/04/2026 |
| ID Procedura | 997495 |
|---|---|
| Tipo Procedura | giudiziaria |
| ID Tribunale | 0580910098 |
| Tribunale | Tribunale di ROMA |
| ID Registro | CONTENZIOSO_CIVILE |
| Registro | CONTENZIOSO CIVILE |
| ID Rito | CONTCIV |
| Rito | CONTENZIOSO CIVILE |
| Numero Procedura | 59321 |
| Anno Procedura | 2016 |
Delegato alla vendita:
| idAnagrafica | 5416642 |
|---|---|
| Nome | Maria cristiana |
| Cognome | De gregorio |
| Cod. Fiscale | DGRMCR68E54H501R |
| Procede in operazioni vendita | Si |
| Soggetto visita bene | No |
Giudice:
| idAnagrafica | 5416643 |
|---|---|
| Cognome | Scolaro |
| Procede in operazioni vendita | No |
| Soggetto visita bene | No |
Custode:
| idAnagrafica | 5416644 |
|---|---|
| Cognome | Ivg di roma srl |
| Cod. Fiscale | PRCFNC50L27A241T |
| pvp@visiteivgroma.it | |
| Telefono | 069569801 |
| Procede in operazioni vendita | No |
| Soggetto visita bene | Si |
| ID Lotto | 2421180 |
|---|---|
| Primo identificativo | 2421180 |
| Codice | LOTTO UNICO |
| Genere | IMMOBILI |
| Categoria | IMMOBILE RESIDENZIALE |
| Descrizione IT | APPARTAMENTO SITO IN ROMA, VIA CASILINA N. 1888/I, INT. 5, piano 2° e GARAGE AUTO CON ACCESSO DA RAMPA IN ROMA, VIA CASILINA N. 1888/N, int. 5 piano S1. La superficie convenzionale dell’appartamento è di mq. 104,09, di cui mq. 63,55 l’abitazione, mq. 26,06 la soffitta, mq. 10,50 il balcone esterno e mq. 3,98 la soffitta non praticabile. La superficie convenzionale del box è di mq. 25,36. |
Ubicazione:
| Indirizzo | Via Casilina, 1888, 00132 Roma RM, Italia |
|---|---|
| Cap/Zip | 00132 |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Nazione | Italia |
| ID Bene | 3122928 |
|---|---|
| Primo identificativo | 3122928 |
| Tipologia | IMMOBILE RESIDENZIALE |
| Categoria | ABITAZIONE DI TIPO CIVILE |
| Descrizione IT | Quota pari al 1/1 del diritto di proprietà del seguente immobile composto da un lotto unico costituito da: A.APPARTAMENTO SITO IN ROMA, VIA CASILINA N. 1888/I, INT. 5, piano 2°, dislocato su due livelli, al piano secondo e al piano copertura con accesso da scala interna; è composto da una sala, disimpegno, cucina e camera da letto al piano secondo; nel piano soprastante in luogo dei locali essiccatoio, lavatoio e soffitta come previsti da planimetria catastale e dal certificato di abitabilità, sono state ricavate due camere ed un bagno aventi altezze variabili da metri 1.36 a metri 2.35, inferiori quindi all’altezza abitabileB.GARAGE AUTO CON ACCESSO DA RAMPA IN ROMA, VIA CASILINA N. 1888/N, int. 5 piano S1, situato in un fabbricato a destinazione mista, avente al piano terra superfici a destinazione commerciale, ai piani primo e secondo n. 6 appartamenti ad uso abitativo, al piano interrato box e cantine. Per accedervi bisogna attraversare un cancello carrabile, quindi la rampa che conduce al piano interrato e la corsia in comune agli altri box e cantine. Il box è di forma rettangolare avente lati pari a metri 3.36 x 7.18.La superficie convenzionale dell’appartamento è di mq. 104,09, di cui mq. 63,55 l’abitazione, mq. 26,06 la soffitta, mq. 10,50 il balcone esterno e mq. 3,98 la soffitta non praticabile.La superficie convenzionale del box è di mq. 25,36.Confini: L'appartamento int.5 confina con l’appartamento int. 4, l’area a distacco con la particella 1553, l’area a distacco con la via Casilina, l’appartamento int. 6 ed il vano scale.Il box contraddistinto con il n. 5 confina con la corsia comune, il box n. 4, la particella n. 1739 e il sub. 23.Dati catastali: L’appartamento è distinto nel Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 1034, particella 1572, sub. 509 (ex sub 13), sub. 510 e sub. 511, zona censuaria 6, categoria A/2, classe 6, consistenza 8,5, superficie catastale mq. 112,00 rendita catastale 1.382,81, piano 2°.Il Box è distinto nel Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 1034, particella 1572, sub. 22, zona censuaria 6, categoria C/6, classe 13, consistenza 24, superficie catastale mq. 27,00 rendita catastale 112,79, piano S1.Regolarità edilizia-urbanistica: APPARTAMENTO: L'immobile non risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione non è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. L'immobile risulta agibile.Il fabbricato condominiale, che comprende i beni oggetto di stima, è stato realizzato previo rilascio della concessione edilizia n. 607/c del 28 luglio 1994, pratica edilizia prot. N. 56461/’91.Con determinazione dirigenziale n. 297 del 25/02/1999, veniva inoltre rilasciato il certificato di abitabilità dell’edificio. In base al raffronto fra la corrispondente planimetria come da progetto n. 56461/’91 e lo stato dei luoghi, l’appartamento è risultato internamente diversamente così suddiviso: l’attuale sala ingloba il soggiorno-pranzo e la cucina previsti in progetto, l’attuale cucina è stata realizzata in luogo della camera da letto più a nord, il terrazzo è risultato di dimensioni maggiori; lo stato dei luoghi è altresì comprensivo di una scala in muratura interna di collegamento con il piano soffitta, situazione questa non prevista nel progetto ove tale piano risulta collegato al fabbricato a mezzo di ulteriori due rampe condominiali di fatto quindi non realizzate. Tale situazione rinvenuta risulta quindi in parte comprensibile dalla lettura del certificato di abitabilità, ove risultano altresì inoltrate, successivamente al rilascio della concessione edilizia, n. 2 D.I.A. ai sensi del D.L. 400/’95 prott. nn. 43753/’95 e 48542/’96. Denunce di attività che quantunque non sono risultate reperibili dalle reiterate ricerche presso il Municipio VI. Veniva altresì specificato nel menzionato certificato di abitabilità, che il piano terzo (soffitta) era costituito da 3 soffitte, 3 lavatoi, 3 essiccatoi collegati con gli appartamenti sottostanti. La complessiva situazione è quindi in una certa misura rappresentata dalla planimetria catastale d’impianto, ove risulta appunto la presenza della scala interna di collegamento ad una porzione del piano soffitta. Piano soffitta che è risultato però rifinito al civile, utilizzato al fine abitativo e avente una maggiore e diversa consistenza planimetrica. Di conseguenza, per rendere conforme la situazione catastale allo stato dei luoghi e a quella di diritto, previa formazione di porzioni catastali (subb. 509, 510, 511) si è proceduto all’aggiornamento della planimetria catastale. In assenza della complessiva documentazione amministrativa (D.I.A. del ’95 e ’96), il preventivo degli oneri da sostenere per la regolarizzazione amministrativa risulta quindi non delineabile in tal senso: considerando il certificato di abitabilità, si può ipotizzare che potranno costituire oggetto di regolarizzazione e ripristino il non conforme utilizzo a fine abitativo del piano mansarda e la sua stessa maggiore dimensione come da raffronto con la planimetria catastale d’impianto (comprendendo ulteriori due zone marginali del sottotetto la cui altezza tende a congiungersi con la gronda). Non si può altresì escludere a carico della futura proprietà, ove permanessero irreperibili le D.I.A. del ’95 e ’96, l’onere condominiale per dotare il fabbricato di un P.d.C e progetto anche in sanatoria del complessivo edificato.GARAGE: L'immobile non risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione non è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. Il fabbricato condominiale che comprende i beni oggetto di stima, è stato realizzato previo rilascio della concessione edilizia n. 607/c del 28 luglio 1994, pratica edilizia prot. N. 56461/’91. Con determinazione dirigenziale n. 297 del 25/02/1999, veniva inoltre rilasciato il certificato di abitabilità dell’edificio. In base al raffronto fra la corrispondente planimetria come da progetto n. 56461/’91 e lo stato dei luoghi, il box risulta compreso in maggiore area indicata quale "parcheggio privato residenziale", in assenza quindi di suddivisione in box. Tale situazione rinvenuta risulta quindi in parte comprensibile dalla lettura del certificato di abitabilità, ove risultano altresì inoltrate, successivamente al rilascio della concessione edilizia, n. 2 D.I.A. ai sensi del D.L. 400/’95 prott. nn. 43753/’95 e 48542/’96. Denunce di attività che quantunque non sono risultate reperibili dalle reiterate ricerche presso il Municipio VI. Veniva altresì specificato nel menzionato certificato di abitabilità, che il piano interrato era nella consistenza di n. 6 box auto e varie. Di conseguenza, è possibile ipotizzare che la attuale situazione sia stata conformata sulla base delle citate D.I.A. risultate non reperibili. Ma in futuro, ove permanessero non reperibili, si debba sostenere l’onere condominiale per dotare il fabbricato di un P.d.C e progetto anche in sanatoria, che sarà quindi comprensivo della verifica di doppia conformità urbanistica (ad oggi e al ’96) del complessivo edificato.La trascrizione della domanda del presente giudizio di divisione non verrà cancellata risultando funzionale alla continuità delle trascrizioni in favore dell’acquirente del bene.Stato occupativo: occupato da terzi senza titolo.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti. |
| Disponibilità | OCCST |
Ubicazione:
| Indirizzo | Via Casilina, 1888, 00132 Roma RM, Italia |
|---|---|
| Cap/Zip | 00132 |
| Città | Roma |
| Provincia | Roma |
| Regione | Lazio |
| Nazione | Italia |
Dati catastali:
| Foglio | 1034 |
|---|---|
| Particella | 1572 |
| Data e ora vendita | 24/06/2026 10:00 |
|---|---|
| Tipologia vendita | SENZA INCANTO |
| Modalità vendita | ASINCRONA TELEMATICA |
| Prezzo base (€) | 183.000,00 |
| Offerta minima (€) | 137.250,00 |
| Rialzo minimo (€) | 3.000,00 |
| Termine presentazione offerte | 23/06/2026 23:59 |
Luogo vendita:
| Indirizzo | N.A. |
|---|
| ID Sito | 9 |
|---|---|
| Tipologia | sito pubblicita |
| Nominativo | https://www.asteannunci.it |
| Url | https://www.asteannunci.it |
| ID Sito | 60 |
|---|---|
| Tipologia | sito pubblicita |
| Nominativo | https://www.fallcoaste.it |
| Url | https://www.fallcoaste.it |
| ID Sito | 4 |
|---|---|
| Tipologia | sito pubblicita |
| Nominativo | https://www.astegiudiziarie.it |
| Url | https://www.astegiudiziarie.it |
| ID Sito | 70 |
|---|---|
| Tipologia | gestore delle vendite |
| Nominativo | https://www.garavirtuale.it |
| Url | https://www.garavirtuale.it |
Pubblicazione autorizzata dall'autorità competente. Qualsiasi replica o riproduzione, anche parziale, è da considerarsi non autorizzata.
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Avviso di vendita: |
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Altro: |
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Ordinanza vendita: |
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Perizia beni: |
Contatti
Delegato alla vendita
Maria cristiana De gregorio
Giudice
Scolaro
Custode
Ivg di roma srl
tel: 069569801
mail: pvp@visiteivgroma.it
Documenti di gara
A garanzia dei partecipanti, Fallco Aste pubblica in BLOCKCHAIN la relazione di gara, con i rilanci effettuati (visibili in forma anonima).
La pubblicazione in BLOCKCHAIN avviene entro pochi minuti dalla chiusura dell'asta.
Fac-simile della relazione Fac-simile del certificato di salvataggio